Esecuzione forzata in Germania
Una volta ottenuto un titolo esecutivo in Germania, si apre la fase dell'esecuzione forzata. Tuttavia, anche con un titolo esecutivo e l’avvio dell’esecuzione, non c’è garanzia che il credito venga soddisfatto: se il debitore non possiede beni pignorabili, l’azione può rimanere infruttuosa. Anche il debitore ha dei diritti (ad esempio, dei limiti al pignoramento dello stipendio o del conto: i cosiddetti Freibeträge) e può proporre delle opposizioni o delle azioni o anche dichiarare insolvenza, con effetto bloccante dell'esecuzione.
Strategicamente, può essere quindi utile mantenere aperta la minaccia dell’esecuzione per incentivare la trattativa o un’offerta di pagamento prima di spendere tempo e denaro.
1. Quale titolo serve?
Per poter procedere all’esecuzione, è necessario che:
- il titolo sia riconosciuto dalla legge come idoneo (ad esempio una sentenza, un decreto ingiuntivo non opposto o un accordo omologato);
- il titolo sia esecutivo, ovvero dotato di clausola esecutiva;
- il titolo sia stato notificato o consegnato al debitore
Se questi presupposti ci sono, e' possibile passare all'azione.
2. Quali misure di esecuzione ci sono?
Il creditore ha diverse opzioni per far valere il titolo.
Ogni misura ha costi comportamentali: tempo e spese.
Se l’importo è modesto e la probabilità di recupero bassa, va valutato il rapporto costi/benefici.
Il procedimento è condotto da un ufficiale giudiziario.
Vi sono due forme di esecuzione forzata: quella mobiliare e quella immobiliare.
a. Esecuzione mobiliare
Aggredire beni mobili del debitore rappresenta la via piu' veloce per soddifare il proprio credito.
Le principali forme sono:
- pignoramento di contanti e conti correnti;
- pignoramento dei crediti che il debitore vanta nei confronti di terzi (ad esempio, lo stipendio)
- pignoramento di beni mobili del debitore (oggetti di valore, mobili, apparecchiature, macchinari, ecc.);,
b. Esecuzione immobiliare
Se il debitore possiede immobili o diritti immobiliari, può essere disposto il pignoramento immobiliare o l'esecuzione su beni immobili, per poi procedere con la vendita forzata.
3. Come si avvia concretamente un'esecuzione?
Normalmente, la procedura esecutiva si svolge come segue:
a. Scelta della misura
Inzialmente, valutiamo quale mezzo esecutivo è più promettente: ad esempio, se conosciamo un conto del debitore tedesco, optiamo per il pignoramento ("Kontopfändung"), mentre, o in aggiunta, se abbiamo informazioni su beni mobili, procediamo con il pignormanento di beni mobili ("Sachpfändung")
b. Richiesta al tribunale/all’ufficiale giudiziario
Presentiamo la richiesta di esecuzione al tribunale competente (in genere l’Amtsgericht del luogo di residenza o della sede del debitore), allegando il titolo esecutivo.
c. Notifica al debitore.
Viene notificata al debitore la misura esecutiva o si procede all’azione esecutiva: pignoramento del conto, visita dell’ufficiale giudiziario per il pignoramento dei beni mobili, ecc.
d. Esecuzione materiale:
Nel caso di un conto, si ottiene un "Pfändungs- und Überweisungsbeschluss" (PfÜB) che ordina al terzo (ad esempio, la banca) di versare il denaro al creditore.
Nel caso di beni mobili: l’ufficiale giudiziario può entrare nei locali, identificare i beni, apporre i sigilli o sequestrare gli oggetti che poi saranno venduti. (Schuldnerberatung)
Nel caso di beni immobili: si determina il valore, si pubblica il bando e si procede alla vendita forzata.
e. Valorizzazione/Distribuzione
I beni o i crediti così acquisiti vengono liquidati e il ricavato viene distribuito al creditore fino a quando il credito non viene soddisfatto (capitale + interessi + costi).
VERIFICA DELLA DOCUMENTAZIONE
Se il debitore diventa insolvente,in Germania viene avviata una procedura di insolvenza (Insolvenzordnung - InsO), ciò non significa automaticamente "zero recuperp del credito", ma ci sono determinati passaggi da seguire e occorre agire rapidamente e correttamente: presentare il credito, rispettare i termini e tenere pronti i documenti.
Principio fondamentale
Se il debitore diventa insolvente, il credito non decade, ma occorre agire: il credito deve essere iscritto tra i crediti fallimentari affinché possa essere preso in considerazione nella distribuzione della massa fallimentare.
Procedura
La procedura di insolvenza viene avviata ai sensi dell'articolo se il debitore è insolvente o sovraindebitato e se tale decisione viene presa dal tribunale.
Con l'avvio della procedura, il patrimonio del debitore diventa massa fallimentare e viene nominato un curatore fallimentare che ha il compito di garantire il patrimonio e soddisfare, in modo equo, il maggior numero possibile di crediti dei creditori.
1. Verificare e monitorare:
Occorre innaanitutto verificare se se è stata avviata una procedura nei confronti del debitore, ovvero se il tribunale competente ha emesso la decisione di apertura. Di norma, nell'avviso di apertura viene fissato un termine (da un minimo di due settimane a un massimo di tre mesi) entro il quale è possibile presentare la richiesta di insinuazione del credito.
2. Iscrizione del credito
La richiesta di iscrizione al passivo fallimentare del proprio credito fa fatta per iscritto al curatore fallimentare e non direttamente al tribunale, entro il termine indicato.
Nella richiesta devono essere indicati, tra l'altro, i seguenti dati:
- nome del creditore e del debitore;
- importo;
- motivo del credito;
- origine del credito;
Se si supera il termine, di norma è comunque possibile presentare una domanda successiva, fino alla data di ripartizione finale, ma con alcuni svantaggi (ad es. costi maggiori e minori possibilità di soddisfazione.
3. Verifica e registrazione
Il curatore fallimentare verifica la richiesta dal punto di vista formale e sostanziale. Se il credito viene contestato, potrebbe essere necessario intraprendere un'azione di accertamento giudiziale.
Dopo la verifica, il credito viene inserito nella tabella dei crediti fallimentari con il relativo grado e importo. In questo modo, si assume la qualificia ufficiale di creditore fallimentare.
4. Distribuzione della massa
Se la massa fallimentare è sufficiente, il patrimonio viene liquidato e distribuito tra i creditori (artt. 187 e seguenti InsO).
Importante: non sussiste alcun diritto al pieno soddisfacimento; spesso, infatti, le quote (il rapporto tra quanto effettivamente pagato e il credito) sono molto basse.
5. Termine della procedura
Una volta conclusa la procedura fallimentare, il credito può essere nuovamente fatto valere solamente a determinate condizioni, per la parte non soddisfatta, ma solitamente la conclusione della procedura mette la parola fine al diritto di credito.
Potrebbe tuttavia accadere che il procedimento nei confronti del debitore venga revocato. In tal caso, potrebbe essere necessario far valere nuovamente il proprio credito.
Faqs
- Tutte le risposte alle vostre domande sull'esecuzione forzata in Germania -
Posso iniziare subito l’esecuzione forzata contro un debitore tedesco?
No, prima di procedere è necessario disporre di un titolo esecutivo valido e notificato, come una sentenza, un decreto ingiuntivo o un accordo omologato. Solo con un titolo esecutivo dotato di clausola esecutiva si può avviare l’esecuzione.
Quali beni del debitore posso pignorare in Germania?
Puoi agire su conti correnti, stipendi, beni mobili (oggetti di valore, macchinari) o, se presenti, immobili. La scelta dipende dalla disponibilità di beni noti e pignorabili.
Quanto tempo richiede l’esecuzione forzata in Germania?
Dipende dal tipo di misura e dalla collaborazione del debitore. Il pignoramento del conto corrente può essere rapido, mentre la vendita forzata di beni mobili o immobili richiede più tempo.
È possibile che l’esecuzione non abbia successo?
Sì. Se il debitore non ha beni pignorabili, è insolvente o propone opposizioni fondate, l’esecuzione può risultare infruttuosa. Tuttavia, può essere utile anche come leva strategica per incentivare un accordo.
Cosa succede se il debitore tedesco è fallito o avvia una procedura di insolvenza?
In tal caso, l’esecuzione viene sospesa e il creditore deve iscrivere il proprio credito alla procedura fallimentare. È fondamentale rispettare i termini e presentare la documentazione corretta al curatore fallimentare.
Il mio credito è perso se il debitore è insolvente?
Non automaticamente. Anche in caso di insolvenza, si può ottenere un parziale rimborso attraverso la distribuzione della massa fallimentare. Tuttavia, spesso la percentuale effettivamente recuperata è inferiore al 100%.
È obbligatorio procedere con l’esecuzione o posso trattare con il debitore?
Non è obbligatorio. A volte, minacciare l’esecuzione è sufficiente per ottenere un pagamento spontaneo. Un approccio strategico può evitare costi inutili.
Chi gestisce la procedura esecutiva in Germania?
Le misure esecutive vengono richieste al tribunale competente (Amtsgericht) o all’ufficiale giudiziario (Gerichtsvollzieher), che si occupa materialmente di eseguire il pignoramento o altre azioni.
Devo agire da solo o posso affidarmi a un avvocato?
È altamente consigliato farsi assistere da un avvocato esperto in esecuzioni in Germania, soprattutto per scegliere la misura giusta, evitare errori formali e coordinarsi con eventuali studi tedeschi o curatori.
Quanto costa un’esecuzione forzata in Germania?
I costi variano a seconda della misura scelta. In ogni caso, se il recupero ha successo, il debitore può essere obbligato a rimborsare le spese legali e procedurali.
